Versione per basse temperature e prevenzione della condensa

Versione per basse temperature
I motori da istallare alle basse temperature devono essere ordinati appositamente. Secondo le norme CENELEC, i certificati di antideflagranza sono validi per temperature fino a -20°C. Qualora i motori debbano funzionare in ambienti con temperatura inferiore a -20°C sono necessari dei riscaldatori (resistenze) che mantengano, a motore fermo, una temperatura minima di -20°C. In alternativa i motori possono essere alimentati in corrente alternata a bassa tensione tramite i morsetti U1 e V1.

Prevenzione della condensa
In presenza di notevoli sbalzi termici, all’interno del motore si può formare della condensa. Per evitare questo fenomeno, i motori devono essere riscaldati mediante delle resistenze od alimentando l’avvolgimento tramite i terminali U1 e V1 in corrente alternata, a bassa tensione.
La tabella C riporta i valori delle resistenze montate sui motori e le tensioni da applicare. È indispensabile che durante il funzionamento del motore le resistenze vengano disinserite. L’alimentazione delle resistenze è: 230V ± 10% (a richiesta 115V ± 10%), frequenza 45/65 Hz.