Motori per cesto

Dai motori per il cesto alle pompe autoadescanti, sono frutto di oltre 30 anni di esperienza specifica nel settore.

MOTORI PER CESTO

studiati per il comando del cesto di lavatrici industriali a secco ed a acqua. Protezioni meccaniche IP21 e IP54 in armonia con le direttive macchine 89/392 CEE. Le potenze variano da 0,15 a 22kW.

Designazione prodotto

I motori di questa sezione, sono espressamente studiati per il comando del cesto di lavatrici industriali a secco e ad acqua, rappresentano, sia sul piano di concezione che tecnologico la migliore soluzione a cui Ber-Mar è pervenuta attraverso 20 anni di esperienza specifica nel settore, la consapevolezza di aver raggiunto l'invidiabile condizione di leadership mondiale nella costruzione di questi particolari motori elettrici ci sprona continuamente nella ricerca e nello sviluppo di prodotti sempre all'altezza degli standard qualitativi e funzionali a cui abbiamo abituato la nostra Clientela, ecco pertanto la necessità di presentare con questo nuovo catalogo la sintesi costruttiva dei più recenti investimenti tecnologici in materia di produzione, sviluppo, collaudo e distribuzione che la nostra società ha realizzato per proiettarsi con maggiori successi verso gli anni 2000. Il particolare sviluppo di questi motori multipolari ha permesso il raggiungimento di rapporti di lavaggio e centrifugazione, nelle moderne macchine, di un buon compromesso con l'uso di un solo motore. Questa soluzione semplifica di molto quindi l'accoppiamento tra motore e cesto, e rende inoltre estremamente affidabile ed elastico questo cinematismo che è continuamente sottoposto ad inversioni di rotazione, l'alta polarità risolve inoltre il problema delle sovratemperature conseguenti ai ripetuti avviamenti, grazie anche alle basse correnti di spunto. La bassa polarità deve invece fornire una coppia di spunto, che assicuri la partenza anche in condizioni di carico particolari o di bassa tensione, e nel contempo un graduale avviamento che favorisca una uniforme distribuzione degli indumenti e quindi una buona equilibratura del cesto durante la sua rotazione ai massimi regimi.

Caratteristiche costruttive

Carcassa
La carcassa statorica, ad alta resistenza e rigidità ottenuta in lastra d'acciaio calandrata e saldata sullo statore per migliorare le caratteristiche di silenziosità dei motori.

Morsettiera
La scatola morsettiera è posta normalmente sul lato superiore del motore; su richiesta è possibile il montaggio di 90° in 90° sul suo asse e può essere ruotata sul diametro esterno del motore secondo necessità, è predisposta per ricevere uno o due bocchettoni pressacavo (Normalmente non forniti) per l'ingresso della linea, è ottenuta mediante iniezione di materiale termoplastico autoestinguente e resistente agli agenti chimici, soddisfa le esigenze degli ambienti industriali determinati chimicamente difficili e presenta inoltre un'ottima resistenza meccanica, è fissata tramite quattro viti autofilettanti a un supporto in lamiera d'acciaio zincato precedentemente saldato sulla carcassa statorica.

Ventilazione
La ventilazione di questi motori è ottenuta tramite alette di lega d'alluminio pressofusa sulla corona esterna del rotore.

Viteria
La viteria è normalmente zincata-tropicalizzata.

Rotore
Il rotore, a gabbia di alluminio pressofuso di grande diametro è di intrinseca robustezza, è equilibrato dinamicamente secondo le normative ISO 2373.

Morsetto di terra
Tutti i motori riferiti alla presente sezione sono muniti, all'interno della scatola morsettiera, di morsetto di terra fissato alla carcassa e sono predisposte per l'applicazione di una seconda presa di terra esterna alla scatola.

Protezione meccanica
Questi motori sono presentati in due sostanziali differenti configurazioni di protezione; IP 21 e IP 54, questa necessità si è presentata per permettere la costruzione delle macchine, ove sia necessaria la protezione IP 54, in armonia con le direttive macchine 89/392 CEE.
Sono invece stati mantenuti le configurazioni IP 21 per le macchine costruite per i Paesi extraeuropei dove non è espressamente richiesto il rispetto delle sopra menzionate direttive, detta ultima configurazione permette un notevole risparmio economico, tutti i motori hanno normalmente protezione in grado IP 54 per la cassetta collegamenti.

Metodo di raffreddamento
I motori della presente sezione con protezione meccanica IP 21 sono aperti e sfruttano l'aria aspirata tramite le feritoie interne delle calotte per esercitare un'azione aerodinamica sugli avvolgimenti, essa viene quindi espulsa, dopo aver raffreddato gli avvolgimenti stessi dalla feritoie più esterne delle calotte di chiusura del motore, questo sistema è estremamente efficace e silenzioso e non necessita di importanti manutenzioni.
I motori della sezione IP 54 hanno le calotte di chiusura alettate e sfruttano le stese per lo scambio termico della sovratemperatura degli avvolgimenti, alle alette sul rotore è demandato il compito di movimento dell'aria all'interno del motore per evitare formazioni di condensa, il fruscio aerodinamico in questi motori è nullo, il sistema di ventilazione è rispondente al codice internazionale IC 411, secondo IEC 34-6.

Isolamento, avvolgimento
Lo standard d'isolamento dei motori per movimento cesto è in classe F, la pubblicazione IEC 85 stabilisce una temperatura limite di 155 °C con ambiente di 40 °C. L'impiego di filo di rame isolato con doppio strato di smalto in classe H e di isolamenti di cava in Nomex conferisce ulteriore sicurezza termica al sistema isolante.

Avvolgimenti
L'impregnazione degli avvolgimenti è ottenuta con speciali resine ad elevata resistenza all'umidità, al calore e alle vibrazioni, l'indurimento chimico di queste resine è ottenuto per essiccazione in forno a 150 °C per un minimo di 8 ore, il processo produttivo sopra indicato rende i motori idonei ai servizi e alle condizioni climatiche più gravose.
Le sovratemperature normalmente raggiunte negli avvolgimenti sono ampiamente al di sotto dei limiti consentiti dalla normativa sovraesposta.

Protezione per ambienti tropicali
Per una migliore resistenza agli ambienti caldi e molto umidi, agli agenti chimicamente aggressivi ed alle nebbie saline possono essere forniti, su richiesta, motori con particolari trattamenti sia degli avvolgimenti che delle parti metalliche esterne tramite elettrosmalti protettivi resistenti all'umidità, alle muffe ed agli agenti chimici, questi trattamenti sono normalmente associati all'utilizzo di viterie in acciaio inossidabile.

Protezione termica
Con i servizi particolarmente gravosi a cui sono sottoposti i motori di questa sezione (avviamenti frequenti, elevati momenti d'inerzia delle masse comandate) la protezione termica sui contattori di comando spesso non è sufficiente, si rende quindi necessaria una efficace protezione termica degli avvolgimenti. Ber-Mar ha deciso di equipaggiare tutti i motori, per il movimento del cesto, della sua produzione di termoprotettori a disco bimetallico; quando la temperatura dell'avvolgimento raggiunge la soglia termica di intervento del relè bimetallico il suo contatto, normalmente chiuso, si apre ed interrompe direttamente la bobina del contattore e di conseguenza l'alimentazione del motore, il riarmo di questi protettori è automatico di conseguenza bisogna attivare un opportuno sistema esterno affinché la ripartenza del motore sia manuale.
Siccome l'inerzia termica dei protettori bimetallici è rilevante e specialmente l'avvolgimento di centrifuga potrebbe risentire di questo ritardo Ber-Mar ha messo a punto un sistema di protezione termica tramite termoprotettori a termistori collegati a un dispositivo di sgancio di sua produzione, sistema fornito su richiesta in alternativa ai protettori bimetallici, quando la temperatura dell'avvolgimento raggiunge la soglia termica di intervento del termistore, la resistenza dello stesso ha un repentino aumento e determina l'interruzione del segnale al dispositivo di sgancio il quale a sua volta interrompe direttamente la bobina del contattore e di conseguenza l'alimentazione del motore, il riarmo dei dispositivi di sgancio Ber-Mar è manuale e non necessitano quindi di ulteriori apparecchiature per il loro funzionamento in conformità con le direttive vigenti in materia.

La protezione termica a termistori è consigliata per motori di grossa potenza o quanto si è in presenza dei seguenti casi:

• Sovraccarico per aumento di coppia resistente
• Tensione di rete costantemente troppo alta o troppo bassa
• Funzionamento con una fase interrotta
• Elevata temperatura ambiente
• Mancato avviamento per eccessiva coppia resistente.

Temperatura intervento protezione termica
Le temperature di intervento per i termoprotettori montati sui motori per movimento cesto sono le seguenti; Motori con protezione IP 21 grado termico d'intervento 125 °C +/- 5% Motori con protezione IP 54 grado termico d'intervento 155 °C +/- 5% I termoprotettori utilizzati soddisfano le direttive IEC 34-11 e VDE 0700, nei motori prodotti a normative UL e CSA sono utilizzati termoprotettori con le stesse caratteristiche termiche e soddisfano le direttive UL e CSA e hanno le seguenti certificazioni; UL E 54236, CSA 41402.

Massima Tensione e Corrente
Ai capi dei contatti delle protezioni termiche bimetalliche possono essere applicati massimo 277 Vac e una corrente massima di 2,5 amp.

Condizioni di Funzionamento

Potenza
Le potenze riportante sui dati tecnici sono valide per alimentazione a tensione e frequenza nominali, con temperatura ambiente massima di 40 °C e altitudine fino a 1.000 metri s.l.m., condizioni ambientali diverse possono richiedere la modifica delle potenze.

Dati elettrici e tolleranze
Nei dati tecnici sono riportati i valori del rendimento e del fattore di potenza riferiti al carico e alla alimentazione nominale. Tali valori variano in funzione della variazione del carico.

Potenze
I motori del movimento cesto possono funzionare, erogando potenza costante, anche a tensione che si discosti del +/- 5% dal valore nominale, a frequenza nominale; secondo le norme IEC 34-1 i limiti di sovratemperatura possono essere superati di massimo 10 Kelvin.

Rumorosità
Il livello medio di pressione sonora Lp in dB(A) e di potenza sonora Lw in dB(A) misurato sui motori di questa sezione secondo la normativa ISO 1680 rientra nei limiti previsti dalla normativa VDE 0530T.9 per la pressione sonora e dalle IEC 34-9 per la potenza sonora;

Serie
Protezione meccanica
Pressione sonora
Lp in dB(A)
Potenza sonora
Lw in dB(A)
L 200 - 230 - 250
IP 21
75
86
L 300
IP 21
77
88
L 350 - 380 - 425
IP 21
78
87
L 230 - 250
IP 54
63
77
L 300
IP 54
65
79
L 350
IP 54
68
80


Vibrazioni meccaniche
Tutti gli alberi rotanti dei motori della sezione per movimento cesto sono equilibrati dinamicamente e sono corrispondenti al grado di vibrazione "N" secondo la norma internazionale ISO 2373, a richiesta sono fornibili equilibrature in grado "R" o "S", l'intensità delle vibrazioni è misurata nel campo 10 …100 Hz ed è espressa in valore efficace in mm/s.

Condizioni di utilizzo

Stoccaggio
Nell'attesa di essere installati i motori debbono essere custoditi in luogo coperto, pulito ed asciutto. Non tenere per nessun motivo questi motori esposti agli agenti atmosferici.

Installazione
I motori devono essere installati in un locale areato e lontani da forti sorgenti di calore. Per i motori con protezione IP 21 prevedere un adeguato spazio libero sui lati ventilazione per una efficace aspirazione dell'aria di raffreddamento.

Collegamento
Utilizzare cavi di sezione adeguata in modo da evitare surriscaldamenti e/o eccessive cadute di tensione. Realizzare i collegamenti secondo gli schemi forniti in scatola morsettiera, ed assicurarsi che l'ingresso dei cavi di alimentazione mantenga il grado di protezione. Eseguire sempre il collegamento di terra con l'opportuno morsetto utilizzando conduttori di rame di sezione secondo le vigenti norme.

Messa in servizio
Dopo lungo periodo di inattività o di permanenza a magazzino, è necessario verificare che il valore di resistenza dell'isolamento non risulti inferiore ad 1 Mohm, è inoltre indispensabile controllare la condizione dei cavi dell'avvolgimento sulle morsettiere e per i motori con protezione IP 21 che non vi siano corpi estranei all'interno del motore.

Direzione di rotazione
Direzione di rotazione, controllare attentamente che la direzione di rotazione sia quella desiderata mediante piccoli inserimenti di tensione al motore, se non fosse la direzione corretta, disalimentare la macchina tramite l'interruttore generale ed invertire due fili dell'alimentazione al motore, ad operazione avvenuta serrare correttamente i dadi della morsettiera e conseguentemente le viti del coprimorsettiera.

Manutenzione  

Riscaldamento motore
Per evitare un eccessivo riscaldamento al motore è necessario tenere pulita la superficie esterna della carcassa del motore e la griglia delle calotte di chiusura del motore.

Controllo serraggio viti
Di tanto in tanto, verificare il corretto serraggio dei cavi di alimentazione del motore e dei dadi di serraggio del motore stesso, l'esatta tensione delle cinghie di trasmissione, ove esistenti, e inoltre che non siano comparse vibrazioni o rumorosità anormali.

Parti di ricambio
Nella richiesta delle parti di ricambio è necessario fare riferimento al tipo di pompa, al numero di matricola indicato in targa e alla denominazione del particolare ricavata dalla pagina della nomenclatura dei componenti.

 

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